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sabato 17 febbraio 2018

Recensione Lettura di Gruppo: "La biblioteca invisibile" - Genevieve Cogman


Editore Fanucci
Pagine 312
Prezzo cartaceo 9,90 EURO
Prezzo ebook 4,99 EURO 
Anno prima edizione 2015
Genere Fantasy


Come molte sue coetanee, Irene è una ragazza sveglia e piena di vita, eppure c’è qualcosa che la rende davvero speciale: lavora come spia per conto di una società segreta – la Biblioteca Invisibile – e viaggia attraverso dimensioni alternative per recuperare libri oscuri e misteriosi, sconosciuti ai più. Ad affiancarla c’è il suo enigmatico assistente, il bel Kai, con il quale viene spedita in una Londra vittoriana per rintracciare un volume molto pericoloso.
Irene sa che gli agenti della Biblioteca Invisibile devono essere pronti a tutto, compreso rubare i libri se necessario, ma a volte le missioni comportano pericoli
imprevisti. Sulle sponde del Tamigi regna il caos, la città è avvolta dalla magia e abitata da strane creature sovrannaturali. Per di più, qualcun altro ha già messo le mani sul libro che Irene e Kai stanno cercando e ha eliminato chi lo custodiva. Per ritrovarlo, le nostre spie dovranno affrontare ladri, assassini, affiliati a società segrete, lupi mannari e giganteschi alligatori meccanici...

Io non amo particolarmente i libri che parlano di lettori, scrittori, librerie e simili, perché i pochi che ho letto mi hanno decisamente annoiata.
Tuttavia, "La biblioteca invisibile", primo libro di una saga non ancora tradotta per intero, ha attirato la mia attenzione con la sua trama fantasy che tanto mi ricorda i film e la serie televisiva "The Librarian".
Senza indugi, ho quindi proposto il libro per la lettura extra di febbraio e ... ha suscitato pareri molto diversi.
Innanzitutto, di cosa parla questo libro?
Tutto ruota attorno a questa misteriosa e affascinante Biblioteca.
Nessuno sa di preciso dove si trovi, è fuori dal tempo e dallo spazio, inoltre, è enorme! Tanto che ci vogliono giorni interi per andare da una parte all'altra!
La Biblioteca è gestita, ovviamente, da un numero imprecisato di bibliotecari, con mansioni diverse.
I bibliotecari che interessano a noi, sono quelli che vengono mandati in missione.
Tra questi c'è Irene, la nostra protagonista.
Lei viene mandata in giro per i mondi alternativi alla caccia di determinati volumi utili alla Biblioteca.
Si tratta di libri oscuri o rari, a volte anche di libri proibiti. Possono essere richiesti anche testi religiosi o perfino fiabe, come nel caso di Irene.
La nuova missione che le viene affidata è quella di recuperare un manoscritto originale dei fratelli Grimm del 1812.
Nel suo viaggio non sarà però sola, questa volta dovrà fare anche da tutor a un nuovo bibliotecario: Kai.
I due devono quindi raggiungere una Londra vittoriana in stile steampunk.
Per raggiungerla i due non dovranno fare altro che attraversare un passaggio che porta dalla Biblioteca a una biblioteca della Londra in questione.
Una volta arrivati, si ritroveranno di fronte un mondo invaso dalla tecnologia e dal caos, un mondo pieno di creature fantastiche come vampiri e fae, un mondo dove correranno mille pericoli e in cui incontreranno un detective che assomiglia tanto a Sherlock Holmes.
Insomma, Irene e Kai di avventure ne vivranno tante, gli intrighi saranno all'ordine del giorno, recuperare quel libro non sarà di certo facile.


Un libro che parla di mondi magici, bibliotecari fuori dal comune e creature fantastiche come i draghi!
L'autrice è riuscita a creare un mondo stupefacente, fatto su misura per noi lettori.
Dimenticate poi la visione docile e noiosa che avete dei bibliotecari. Quelli in questo libro sono scaltri, manipolatori, astuti, anche un po' invasati!
Questo libro però ha un difetto, che ha rovinato un po' la lettura di tutto il gruppo. La sua narrazione non è delle più fluenti e non so se sia un problema di traduzione o proprio di scrittura dell'autrice.
Inoltre, i personaggi sono delineati bene a livello di carattere ma peccano nelle descrizioni fisiche.
Ognuno di loro nasconde poi rivelazioni interessanti che non fanno che ingarbugliare ancora di più la storia.
C'è da dire poi che la trama è particolarmente attiva, colma di eventi e scontri.
Sono molte le difficoltà che si metteranno sul cammino di Irene e Kai e il finale non mancherà di sorprendere il lettore.
In conclusione, posso dire di essere rimasta soddisfatta da quella che è la trama generale, dal mondo della Biblioteca così finemente creato ma sono invece delusa dal modo in cui il testo è stato scritto o tradotto.
Se l'editore pubblicherà anche il seguito, penso che tenterò di leggere anche il secondo volume. Ci sono alcuni misteri rimasti in sospeso a cui vorrei trovare una soluzione.
Assegno ora al libro:

- Trama: 4 - Narrazione: 2 - Personaggi: 4 - Cover: 3 - Finale: 3 -

3 Wonderland su 5

Commenti dalla lettura di gruppo:

Roberta:
"Un fantasy molto particolare non tra quelli che preferisco. Ho faticato un po' ad entrare nella storia ma poi ha iniziato a piacermi.
Belle le descrizioni e la fantasia che ha messo la scrittrice, a certe cose non ci sarei mai arrivata a pensarle!!
Mi è piaciuto un sacco l'aiutante drago ed il detective umano ma molto propenso alla storia dei mondi alternativi.
La biblioteca molto ben studiata e costruita se esistesse veramente vorrei lavorarci pure io!!!!
Comunque consiglio la lettura anche se l'inizio è molto deludente!!!!!"

Roberta:
"All'inizio non mi ha preso molto, l'ho trovato confusionario, pieno di informazioni tutte insieme, la scrittura non è proprio limpida, comunque la storia é carina, l'idea è buona, mi piace il mondo stile steampunk, non e uno dei miei libri preferiti ma l'ho trovato simpatico.l'idea su poteva sviluppare meglio però secondo me."

Maria:
"Mi ci è voluto un po' per appassionarmici, però alla fine mi è piaciuto molto. Quasi quasi do un'occhiata per vedere se c'è un seguito."

Rita:
"naaaaa ho dovuto lasciare il libro... troppo caos."

Angela:
"Questo libro è decisamente sopra le righe tanto che non saprei nemmeno in che genere farlo ricadere: è indubbio che si tratti di narrativa fantastica, ricca di azione e avventura; ma è anche un giallo se consideriamo il modo in cui vengono trattati l'omicidio del vampiro e la scomparsa del libro, e noi ci troviamo a seguire le indagini passo passo e a scoprire e valutare tutti gli indizi assieme a Irene e all'ispettore; in più è assolutamente steampunk, stravagante senza prendersi troppo sul serio, e con quel tocco di trashaggine che in un contesto del genere non guasta mai. Il tutto senza far perdere di credibilità al presupposto iniziale.
Ho apprezzato tanto questa lettura, divertentissima ma non per questo banale o eccessivamente leggera, ma al contrario ricca di descrizioni dal lessico ricercato e spiegazioni complesse.
Il primo incontro con l'ambiente della Biblioteca già nel secondo capitolo è bastato per farmene innamorare! Un sogno fatto di scaffali stracolmi di libri, tra cui è facile perdersi e non ritrovare mai più la strada. Il dettaglio più affascinante di tutti per me sono state le finestre, che danno su paesaggi realistici ma impossibili perché sempre diversi, e in cui nessuno dall'interno ha mai scorto anima viva.
Spero tanto nei libri successivi di trovare altre descrizioni della Biblioteca, e che venga meglio esplorata la sua struttura, sia fisica che a livello di gerarchia di potere all'interno dell'Ordine. Al contempo, non vedo l'ora di scoprire tutto su Alberich e l'ottantottesima storia dei fratelli Grimm, e di capire cosa ci fa un *spoiler* come Kai fra i Bibliotecari!"

Marianna:
"Un'avventura eclettica dove s'incontrano licantropi, alligatori, fae e draghi.
È un libro che si apprezza man mano, ho fatto fatica ad entrare nelle vicende, mi ha entusiasmato ma non troppo.
Dal titolo accattivante e dalla cover stupenda e dall'ambientazione della storia mi aspettavo un capolavoro: sono rimasta un po' delusa.
In effetti l'idea e la trama sono geniali, a mio avviso l'autrice "ha messo troppa carne a cuocere", ci sono fatti e racconti solo abbozzati e descritti in modo troppo superficiale, incompiuti.
I personaggi sono ben strutturati.
Mi ha molto colpito il personaggio della bibliotecaria, "Irene è una donna intelligente pratica e padrona di sé è una tosta....
Kai agli occhi di Irene è molto affascinante, è un elegante nobiluomo dall'aria ribelle.
Mi é piaciuta anche la figura di Vale, un conte investigatore la cui figura strizza l'occhio al famosissimo Sherlock Holmes.
Le atmosfere di questo libro sono affascinanti: " e poi furono dentro, lontani dal vento e calorosamente accolti da pareti e pareti di libri. L'ambiente era permeato dagli odori intensi e piacevoli della carta invecchiata, della pelle dell'inchiostro che lavavano via è più Meschini odore di sangue olio e smog"."

Valentina:
"Anche se all'inizio era un po' un caos è stata una lettura piacevole... Kai il mio preferito, Irene e Vale personaggi stravaganti ma divertenti, Bradamant secondo me se traducono i seguiti si scoprirà come mai mostra tutta questa antipatia nei confronti di Irene."

Ada:
"L'idea di una biblioteca immensa che esiste su un diverso piano, sospesa tra milioni di mondi alternativi è molto bella. Così com'è sicuramente vincente l'idea di una protagonista bibliotecaria incaricata di cercare libri rari in alcuni di questi mondi alternativi.
Peccato che poi lo sviluppo della storia sia stato mediocre: troppo confusionario, troppe cose messe una sopra l'altra senza spiegazioni. L'autrice ha voluto mettere troppo e tutto insieme. I personaggi non sono credibili, la protagonista soffre le pene dell'inferno una pagina sì e una no, ma nemmeno essere spellata viva, avvelenata o maciullata riesce a fermarla. Neanche Rambo era così inverosimile.
Il mondo in cui va è difficile da visualizzare: pieno di magia, ma al tempo stesso inquinatissimo, con una tecnologia a dir poco stramba (vedi gli alligatori).
Nel finale il racconto si riprende un po e, se non altro, viene la voglia di sapere come andrà a finire, ma... sorpresa: lo scopriremo solo vivendo, o leggendo i due volumi successivi.
Mi dispiace perché è un libro che avevo in programma di leggere già da un po, ma mi ha davvero delusa."

Ines:
" All'inizio mi sembrava di essere nel caos totale. Non ci capivo molto ma come in quasi tutti i fantasy devo ambientarsi e appena inizio a capire quello che succede mi sento trasportata. Mi è piaciuto un sacco la parte finale e la promozione che ha ricevuto Irene. Adesso attendo il seguito con ansia lo leggerò sicuro. Ah dimenticavo voglio vivere nella Biblioteca."

Alessandra:
"Non so da che parte cominciare ... mi è piaciuto? ... Non so. Leggerei il seguito? ... non so. Lo consiglierei? ... non so.
Io l'ho trovato confuso, all'inizio ho faticato a capire che stesse succedendo, la storia è originale, piena di personaggi particolari ma è tutto così caotico e poco chiaro. Quindi, a distanza di tre/quattro giorni dalla lettura sono ancora in dubbio."

Tonina:
"Che dire. . Non mi è piaciuto per niente . . Ed ho faticato nella lettura . . Lo trovo confusionario.. cosa che tra l'altro è una costante nel libro dalle prime pagine . . La storia ed i personaggi potevano essere accattivanti , ma il modo in cui è scritto . .non rende giustizia a quella che poteva essere una bella trilogia. ."

Rossana:
"Questo libro l’ho trovato molto confusionario e avevo anche gettato la spugna ho impiegato un sacco di tempo per leggerlo e non mi è piaciuto per niente l’unica cosa che mi piace è la biblioteca vorrei starci io in tutti quei libri."

Alessia:
" L'ho trovato forzato, difficile, intricato....l'idea di base ottima, la Biblioteca che ha lo scopo di recuperare i libri e salvarli fuori dal tempo per preservarli per l'eternità. È davvero un'idea geniale, magari fosse possibile :) lo sviluppo della storia invece l'ho trovato davvero...troppo. troppi dettagli, troppi intrighi, troppe stranezze tutte insieme. Un caos :/ non è decisamente il mio genere, mi spiace...ci ho provato :)"

Chiara:
"Ho dovuto abbandonare. Troppo caos nella trama, personaggi persi qua e la. Non ce la facevo a stargli dietro. Peccato perché l'idea era originale."

Sandra:
"Ho iniziato questo libro con grandi aspettative, la trama era intrigante e affascinante. L'idea di fondo ci sta tutta e anche la descrizione della biblioteca e dei vari mondi mi è piaciuta. Però non è riuscito a prendermi. I primi capitoli non mi sono nemmeno piaciuti tante notizie buttate là senza spiegazione è con un paio di frasi e avvenimenti che ho trovato pure stupidi. Poi la lettura è diventata più fluida e devo dire che gli ultimi capitoli mi sono piaciuti molto. Ma nell'insieme non è stato il classico libro che come chiudevo non vedevo l'ora di riaprirlo, anzi, nel mentre ne ho finito uno e iniziato un altro. Un 10 però va sia alla descrizione della biblioteca, che quando parla di libri, perché sono sicura che molte di noi ci si sono ritrovate. Per me è stato un 3/5"

Elisa:
"All'inizio mi piaceva tanto e mi aspettavo di più. Ma poi ha iniziato a sommergermi di scene di azione che mi sembravano buttate là per movimentare una trama che non procedeva. Le interazioni tra i personaggi principali mi sono piaciute e anche come sono stati tutti introdotti. Si vedeva la cura nella descrizione delle scene e dei dialoghi, ma ancora una volta ho avuto la sensazione che le aspettative non siano state soddisfatte. Mi pareva che Kai e anche Irene nascondessero qualcosa, ma poi l'autrice non ha approfondito per niente il loro passato. Adesso, immagino che questo sia dovuto al fatto che ci sarà un seguito e, come già per altri libri, evidentemente l'autrice si è serbata materiale per scrivere il prossimo volume, ma la cosa invece che invogliarmi a leggere il seguito mi ha lasciato una sensazione di coitus interruptus. Io boh, una cosa è incuriosire il lettore facendo succedere da ultimo qualcosa che avrà sicuramente un seguito (come fanno nei cliffanger dei telefilm), un'altra è introdurre un mistero fin dall'introduzione del personaggio e poi non risolvere quel mistero. Come se Agatha Christie scrivesse tutto un romanzo attorno alla risoluzione di un omicidio e poi non dicesse chi è l'assassino, perché se lo serba per il secondo volume. E sinceramente sapere qualcosa di più sul passato dei due protagonisti non avrebbe fatto male a questa trama che di per sé era un po' insulsa. Insomma, il libro parte dicendo che i due lavorano per la biblioteca e che devono trovare un libro. Cercano il libro, trovano il libro. E' un po' pochino. Infatti poi la scrittrice ci ha sommersi di scene di attacchi di alligatori, millepiedi robot ecc perché se no si poteva descrivere questo libro dicendo che non succede niente."

Angela:
"Non mi è piaciuto proprio. Ho faticato a capirci qualcosa. Ed ancora molte cose non le ho capite. Non mi piace com'è stato scritto, tutto il libro è strutturato come se il lettore già conoscesse la vicenda in precedenza. L'unico personaggio "simpatico" è stato Kai."

Sandra:
"Di questo libro mi è piaciuto il primo capitolo. E basta. La storia è originale ma sviluppata malissimo, ho faticato a finirlo. Tanta confusione, tante domande senza risposta. Non mi è piaciuto."

Dal libro:

- "Era bello, di una bellezza tale che lo fece passare immediatamente dallo stato di 'possibile compagno' a quello di 'amore impossibile'!"

- "Vogliamo i libri. Amiamo i libri. Viviamo con i libri."

- "Lei era una Bibliotecaria, e la parte più profonda e più importante della sua vita si basava sul suo amore per i libri."

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