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domenica 22 dicembre 2024

Recensioni: "The book" - "The ex hex" - "Guida il tuo carro sulle ossa dei morti" - "La libreria nascosta" - "Non c'è niente di male a essere felici"


"The book. Manuale definitivo per la ricostruzione della civiltà" di Hungry Minds

Pagine 404
Genere Storia

Originalità 9
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi -
Descrizioni 7
Ambientazione -

Voto Finale: 7+

Il libro parla delle scoperte che hanno permesso alla civiltà di evolversi. A questo serve appunto questo manuale: dà le informazioni per ricostruire la civiltà.

👍🏻 Il libro è suddiviso in vari capitoli, ogni pagina tratta un argomento diverso, esempio: piante, medicinali, cibo, meccanica, arte, giochi e molto altro.

👍🏻 Interessante quando spiega il procedimento per la creazione della penicillina, la si può fare anche a casa.

👍🏻 Si parte dai concetti base, tipo la scoperta del fuoco, per finire con quelli più evoluti come la costruzione di un aereo.

👎🏻 Gli argomenti vengono trattati senza scendere troppo nello specifico.

👍🏻 Ogni pagina è piena di illustrazioni.

👎🏻 Secondo me, è un volume che non vale quasi 100€… la metà anche, anche.

"The ex hex" di Erin Sterling

Pagine 348
Genere Romanzo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6+

Regola base della stregoneria: mai mischiare vodka e magia.Vivi però ha il cuore spezzato e decide di fare un’eccezione.
É stata con Rhys per tre mesi e tanto é bastato per finire con il cuore spezzato.
Così Vivi, strega inesperta, insieme alla cugina, lancia una maledizione su Rhys … che si attiva nove anni dopo.
Rhys ha un’agenzia di viaggi, il padre vuole che lui torni in città per la Giornata dei Fondatori, deve caricare le ley lines. Rhys è un Penhallow, i maghi fondatori della città.
Quando Rhys arriva in città però, gliene capitano di tutti i colori, viene perfino quasi investito da Vivi.
Quando Rhys carica le ley Lines, la sua maledizione si estende alla magia e si danneggia.
Vivi deve aiutare Rhys a risolvere quell’enorme problema.

👍🏻 Mi è piaciuto il fatto che la magia in questo libro sia legata alle emozioni. Fa piangere, ridere, eccitare. Quando la si usa, le emozioni vengono influenzate.

👍🏻 Non è solo un romanzo, c’è anche una caccia al fantasma, un segreto da svelare, avventure da affrontare per curare la magia.

👎🏻 La storia d’amore non mi ha particolarmente presa. Non mi ha emozionata molto.

👎🏻👍🏻 Mi è piaciuto più il contorno che la storia d’amore. Le varie vicissitudini hanno reso la storia più movimentata. In generale però non è uno di quei libri che definirei “indimenticabili”.

"Non c'è niente di male a essere felici" di Linda Holmes

Pagine 307
Genere Romanzo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6+

Evvie ha detto basta.
Ha fatto le valigie ed è pronta a lasciare il marito.
Sta finendo di caricare l'auto quando riceve una telefonata: suo marito ha avuto un incidente.
Muore poco dopo.
Passa un anno e Evvie è ancora preda dei sensi di colpa, se ne sta chiusa in casa, triste, sola, logorata.
Un giorno il suo amico Andy le suggerisce di affittare l'appartamento all'interno di casa sua. Ha già anche un possibile affittuario: il suo amico Dean, lanciatore di baseball che si è ritirato da poco perché, senza alcuna ragione, non riesce più a lanciare. 
Evvie accetta e stringe subito con Dean un patto: mai parlare del baseball e di suo marito.

👍🏻 Evvie e Dean si aiuteranno a modo loro a superare quei pesi che si portano dentro.

👎🏻Evvie è troppo dura con se stessa. Non vuole rivelare a nessuno che in realtà suo marito le faceva violenza psicologia, in paese tutti lo consideravano un grande medico ed uomo e lei è convinta che nessuno le crederà. Da un certo punto di vista, ok, scelta sua, ci sta ... ma ciò la blocca, non vive più, si deprime in casa, si è auto-imprigionata e allora non va più bene, deve fare pace con il passato e andare avanti.

👍🏻Un romanzo con una dignità: nulla di eccezionale e indimenticabile ma nemmeno imbarazzante. Non ci sono scene particolarmente stucchevoli, tuttavia me lo aspettavo un pochino più sentimentale. 
 
"La libreria nascosta" di Evie Woods 

Pagine 372
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Londra, 1904.
Il fratello vuole costringere Opaline a sposarsi, lei non è d'accordo e scappa in Francia.
Lì troverà lavoro presso la celebre libreria Shakespeare & Co. e farà amicizia con la proprietaria: Miss Beach e un antiquario di Monaco.
Opaline si ritrova circondata da libri e scrittori ma purtroppo il fratello riesce a trovarla. Gli amici l'aiuteranno a fuggire, da Parigi e Dublino, dove affitterà il negozio di un antiquariato. Il negozio sembra avere una sua anima, una sua coscienza, Opaline lo trasforma in una libreria.
Molti anni dopo, a Dublino, Martha scappa dal marito violento e trova rifugio presso Madame Bowden, diventa la sua cameriera.
Lì incontra anche Henry, lui sta cercando la libreria nascosta di Opaline.

👍🏻👎🏻 La storia di due donne perseguitate da uomini ma una non ha remore a scappare e vivere la vita che vuole, l'altra è pronta a ricascarci non appena lo rivede.

👎🏻 Il personaggio di Martha è un po' troppo eccessivo, sembra venire da un mondo alieno, non sa nemmeno che serve una tessera per prendere in prestito i libri della biblioteca.

👍🏻 Ho decisamente preferito Opaline a Martha, ha molta più grinta, è combattiva e vendicativa. Opaline è tosta, Martha invece deve essere protetta, difesa, inoltre ignora concetti base della società come se avesse vissuta da analfabeta reclusa. 

👍🏻Mistero, lotta per la libertà, un pizzico di magia, sono molti gli elementi che arricchiscono questa storia che fa venire rabbia e ti fa sperare allo stesso tempo.

👍🏻👎🏻 Non è una storia originalissima ma è senz'altro una lettura gradevole.

"Guida il tuo carro sulle ossa dei morti" di Olga Tokarczuk 

Pagine 270
Genere Narrativa

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Janina è a letto quando un suo vicino, Bietolone, bussa alla sua porta per informarla che un altro loro vicino, Piede Grande, è morto.
A Janina non piaceva molto, era prepotente, rubava, cacciava di frodo, era arrogante ed ora la morte lo ha portato via.
Janina e Bietolone sistemano il corpo, lo vestono e nel fare ciò si rendono conto che Piede Grande è morto soffocato da un osso.
Il giorno dopo arriva la polizia con il figlio di Bietolone, il procuratore.
Qualche giorno dopo, mentre Janina accompagna fuori di casa un ospite, vede una luce in lontananza. I due la seguono e trovano un altro cadavere, un altro cacciatore di frode. Non sarà l'ultimo.

"La Prigione non è fuori, ma dentro ognuno di noi. Forse non siamo capaci di vivere senza." 

👍🏻 Janina fa la custode, ha una malattia che le provoca molti dolori. Ha un animo buono, ama molto gli animali e vorrebbe salvarli. Più di una volta ha denunciato alla polizia soprusi e torture commesse ad animali ma loro si e no l'hanno ascoltata. 

👎🏻 Janina è fissata con l'oroscopo, se ne parla fin troppo, a tal punto che la pazienza viene meno. Altro argomento trattato fin troppo è la sua vita e gli animali. Di tanto in tanto la narrazione torna a concentrarsi sui casi.

👎🏻Avevo sentito parlare bene di questo libro ma io l'ho trovato abbastanza noioso. L'identità del colpevole è ovvia fin dall'inizio e anche il movente è abbastanza evidente. 

👍🏻C'è da dire però che la serie di omicidi dà abbastanza soddisfazione, le vittime non erano certo brave persone. Questi omicidi sono quasi un pareggiamento di conti.

giovedì 25 gennaio 2024

Recensioni: "La nave di Teseo" - "L'ospite del mistero" - "Elizabeth Finch" - "Il purgatorio dell'angelo" - "I delitti di Alice"


"L'ospite del mistero" di Nita Prose
Vol. 2 Un nuovo caso per Molly Gray

Pagine 363
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Molly lavora come governante nell’albergo di lusso “Regency Grand Hotel”.
Si è guadagnata quella promozione lavorando con dedizione ed orgoglio e… risolvendo qualche caso.
Non è la prima volta infatti che Molly si imbatte in un cadavere nell’hotel. Questa volta è volato giù dal palco.
Il Regency è stato scelto per ospitare la conferenza stampa di J.D. Grimthorpe, scrittore di gialli di fama mondiale che ha qualcosa di importa da svelare a critici, giornalisti e ai suoi fan.
Quando sale sul palco per iniziare … muore.

👉 Sono passati quattro anni dalle avventure narrate nel primo libro. Da quel momento la vita di Molly è cambiata in meglio, non solo per la promozione ma anche per il fidanzato e il suo amico: Preston, il portiere dell’hotel che ogni settimana va a pranzo da Molly e dal suo compagno.

👉 Come nel precedente volume, anche qui si scopre qualcosa di più su Molly e il suo passato. Fin da bambina é stata bullizzata perché diversa dagli altri. Perfino gli insegnanti, invece di aiutarla le complicavano ancora di più la vita.
Era una ragazzina che si isolava nel suo mondo in cui vivevano i personaggi conosciuti nei libri.

👉 Ho trovato questo secondo volume più “affrettato”, con meno dettagli, minor attenzione ai personaggi e alle loro emozioni. L’altro libro aveva una narrazione più accurata, sottolineava meglio i sentimenti dei personaggi.

👉 Il punto di forza di questo libro non è tanto il caso (abbastanza semplice alla fine dei conti) ma la protagonista: Molly. Una donna mite, gentile, umile, con una mente che ragiona in un modo tutto suo. É un personaggio indimenticabile, che entra nei cuori dei lettori.

"Il purgatorio dell'angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi" di Maurizio de Giovanni
Vol. 11 Il Commissario Ricciardi

Pagine 315
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 9

Voto Finale: 8

Primavera, 1933.
Il commissario Ricciardi e il brigadiere Maione sono seduti su un tram con altre due guardie. Stanno andando su una scena del crimine.
É stato trovato un cadavere sulla spiaggia di Villa Maisto a #posilippo
Il corpo é di un prete, padre Angelo, un gesuita di cui tutti parlano bene. Ma se davvero era una brava persone, perché ucciderlo?

👉 Parallele al caso scorrono le storie personali del commissario e del Brigadiere. Quest’ultimo è rimasto colpito dall’arrivo di una nuova guardia, un ragazzo che gli ricorda molto il figlio defunto. Maione ci si affeziona subito.

👉 Straziante quando Maione parla del figlio defunto.

👉 Ricciardi è sempre combattuto tra cuore e ragione. Il cuore lo spinge tra le braccia di Enrica ma la ragione gli dice di lasciarla, che sarebbe un pessimo compagno per via di quel suo dono di vedere i fantasmi. É un protagonista intelligente ma anche tormentato, pieno di dolore.

👉 La Napoli dipinta da Maurizio de Giovanni é fatta di poesia, di persone povere e altre nobili, di buoni e di cattivi, di gente che vive alla giornata, di persone perse e di tanti fantasmi. É una Napoli che ammalia e commuove, con le sue storie tristi ma anche quelle d’amore.

👉 Una narrazione che scatena una marea di emozioni.

"S. La nave di Teseo di V. M. Straka"
di J. J. Abrams

Pagine 457
Genere Giallo

Originalità 9
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 8

La nave di Teseo é l’ultima opera del misterioso autore V.M.Straka. Di lui non si sa nulla, solo congetture.
Il suo traduttore ha tentato di incontrarlo ma è arrivato tardi, ha visto la polizia che portava via il cadavere dell’autore. Ha trovato però un tesoro: gli ultimi capitoli di La nave di Teseo. Ha completato l’opera e l’ha pubblicata.
Il libro che abbiamo tra le mani é appunto quest’opera con l’aggiunta delle note del traduttore e centinaia di appunti di due persone che hanno trovato il libro in biblioteca e continuano a passarselo per tentare di scoprire l’identità di Strake.

👉 Il libro è pieno di appunti ma soprattutto di inserti come cartoline, lettere, tovaglioli scritti. Ciò rende la lettura più accattivante e interattiva ma … mentre leggevo continuavano a saltare fuori da ogni pagina 😅 belli ma non comodi.

👉 La storia di La nave di Teseo parla di un uomo che ha perso la memoria e si ritrova a vivere mille avventure singolari: viene rapito, portato su una nave di marinai con la bocca cucita, deve schivare bombe, scappare da assassini e questo è solo l’inizio.

👉 Il libro è disseminato di enigmi e particolari che tornano più volte, esempio: il numero 19 e una S scritta ovunque. Devo ammettere però che io non sono riuscita a risolvere nulla.. non ho proprio individuato gli enigmi da risolvere! Non sono in bella vista ma nascosti bene tra le parole.

👉 Non ci sono molti dialoghi nella storia però ci sono i botta e risposta negli appunti delle due persone che stanno leggendo il libro.

👉 Si tratta quindi di una doppia storia, quella nel libro e quella dei due che stanno cercando di risolvere il “mistero Straka”.

👉 La lettura, proprio per via degli appunti e degli inserti, procede lentamente.

👉 É un libro fuori dal comune, la forma è sbalorditiva ma il contenuto lascia a desiderare, non è così eccezionale. Cosa che capita spesso con questo tipo di libri: si cura molto “l’aspetto” e le “aggiunte” che vanno poi a bilanciare una storia abbastanza debole.

👉 Il finale .. bah. Lascia abbastanza insoddisfatti.

"I delitti di Alice" di Guillermo Martìnez
Vol. 2 Le indagini del professor Seldom 

Pagine 264
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7
Voto Finale: 7+

1994. Un matematico argentino si trasferisce in Inghilterra per seguire un corso di logica matematica a Oxford.
Durante il suo primo anno in Inghilterra ha risolto una serie di omicidi con il suo amico e collega: Arthur Seldom.
É proprio quest’ultimo che, un anno dopo, parla al giovane della Confraternita Lewis Carroll.
Il famoso scrittore teneva una serie di diari, ne ha scritti tredici ma alcuni sono andati smarriti. Tra questi ce ne è uno con una pagina strappata, proprio quello dove spiega il motivo che ha spinto la madre di Alice ad allontanarlo dalle sue figlie.
La famosa pagina mancante é stata strappata proprio da un’erede di Carroll ma una dottoranda ha di recente trovato un foglio dove proprio questa erede ha scritto in breve il contenuto della pagina strappata.
Il giorno, però, in cui la dottoranda deve rivelare alla Confraternita la tanto attesa spiegazione.. viene investita.
Il matematico e il suo mentore, Seldom, hanno molto su cui indagare: la verità su Carroll, il suo rapporto con i bambini, le foto di nudi infantili, e poi: chi ha investito la dottoranda, ma soprattutto: perché?

👉 I personaggi sono descritti molto bene, in particolare vengono analizzate bene le loro espressioni, quali sentimenti sono nascosti tra i lineamenti dei loro volti.

👉 Una serie di omicidi a tema “Alice nel Paese delle Meraviglie”, un’immersione nel lato oscuro di Carroll.

👉 Il libro non parla di tutta la vita di Carroll ma principalmente delle foto che scattava e del rapporto con Alice. Ovviamente si parla anche del suo legame con le bambine.

👉 Seldom e il matematico argentino (nel libro il suo nome non compare perché “troppo complicato da pronunciare”, viene al massimo soprannominato G.) sono Holmes e Watson in versione matematici.

👉 La parte sul diario e sul foglio che spiega il contenuto della pagina mancante é vera. Aspetto che a mio avviso rende il giallo più avvincente.

👉 Un caso intrigante, una coppia di investigatori inusuale, un giallo che tiene il lettore incollato alle pagine.

"Elizabeth Finch" di Julian Barnes

Pagine 184
Genere Saggio

Originalità 5
Trama 4
Narrazione 7
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 3

Voto Finale: 4

Elizabeth Finch è l’insegnante del corso “Cultura e civiltà”. Di lei ci parla uno dei suoi studenti: Neil.

👉 Il libro è formato da sue lezioni, dai dibattiti che quest’ultime aprono, da parti sulla vita di Elizabeth e di Neil e poi da un saggio sull’imperatore Giuliano l’Apostata.

👉 Si parla di miti, religione, storia, tratta temi come la schiavitù, la monogamia e molto altro. Il problema è che mi aspettavo più un testo di narrativa che un saggio. Il libro parla di questa insegnante che vuole risvegliare le menti dei suoi studenti, vuole farli ragionare, riflettere ma ciò che ne è uscita è una lezione su vari temi.

👉 É una lettura pesante, lenta. É un libro che va affrontato con consapevolezza, non come me, io mi aspettavo qualcosa di molto diverso.

👉 Nota di merito va alla narrazione. Una scrittura curata e brillante.
 

sabato 30 settembre 2023

Recensioni: "L'ereditiera americana" - "Delitti di famiglia" - "La fiamma del desiderio" - "The turnglass" - "Omicidio ad Archly Manor"

"L'ereditiera americana" di Daisy Goodwin

Pagine 464
Genere Romanzo 

Originalità 5
Trama 5
Narrazione 5
Personaggi 5
Descrizioni 5
Ambientazione 6

Voto Finale: 5

1893.
Cora è una giovane ereditiera americana in età da marito.
La madre vuole per lei un titolo nobiliare ed è per questo che porta la figlia in Inghilterra.
Durante una battuta di caccia, Cora sbatte la testa e cade da cavallo.
Viene subito soccorsa da un giovane: Ivo, duca di Wareham.
Lui non perde tempo, le chiede di sposarlo, il tutto viene combinato in fretta ma … lui la ama veramente?

👉 La famiglia di Cora è una delle più ricche d’America. Vivono nel lusso più sfrenato tanto che alle loro feste fanno giocare gli invitati ai “minatori”, cioè devono cercare diamanti, rubini, smeraldi nei ruscelli sui tavoli. Ovviamente se li possono poi tenere.

👉 Cora è una ragazza energica, purtroppo è costantemente tenuta sotto controllo dalla madre.

👉 Ci sono parti decisamente lente, troppo ricche di descrizioni. A metà libro, la storia aveva già iniziato ad annoiarmi.

👉 Nota di merito per la cameriera di Cora, personaggio di cui seguiamo le vicende per tutta la durata del libro.

👉 Ho trovato il libro alquanto freddo, non mi ha trasmesso molto. In particolare, Ivo è impenetrabile, si apre solo verso la fine.

👉 Mi aspettavo di più da questa autrice, di cui ho apprezzato diversi libri. Questa storia però non mi ha conquistata, la trama è abbastanza povera e anche i personaggi sono carenti dal punto di vista delle emozioni.

"Delitti di famiglia" di Erin Kelly 

Pagine 480
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Nel 1971 i genitori di Eleanor, Frank e Cora, pubblicano quello che sarebbe stato il libro illustrato più costoso e ambizioso mai prodotto: “Le ossa d’oro”. Parla di un omicidio, la protagonista, Elinore, viene uccisa dal marito il quale sparpaglia poi le sue ossa. Una strega lancia però un incantesimo: se l’amante della ragazza riesce a trovare le ossa e a ricomporre il suo scheletro, lei ritornerà in vita e potranno amarsi di nuovo.
Ed ecco la sfida che lancia il libro: i due scrittori hanno nascosto davvero sette ossa e i lettori devono trovarle decifrando gli enigmi contenuti nel testo.
Si scatena una vera e propria caccia al tesoro. Il libro è un successo, si formano gruppi di cacciatori ossessionati da quelle ossa. Una di loro si convince che l’osso mancante sia in Eleanor, la figlia degli autori e … l’accoltella.
Per fortuna sopravvive ma lo stesso non si può dire di colui che ha perso la vita nel tentativo di cercare l’ultimo osso non trovato.
Quella caccia diventa troppo pericolosa, Frank decide di riesumare l’ultimo osso e porre fine al gioco.
Cinquant’anni dopo l’uscita del libro, però, Frank decide di dare inizio a una nuova caccia ma in versione tecnologica. In palio scheletri d’oro e l’ultimo osso originale mai trovato.
Frank e la sua famiglia stanno per dare inizio al nuovo gioco ma ecco che dal nascondiglio estraggono, al posto dell’osso d’oro… un osso vero.

👉 Protagonista del libro è Eleanor. Lei ha preso le distanze dalla sua famiglia ma soprattutto da quel libro. Vive su una barca insieme a Billie, una quindicenne che ha “adottato”.

👉 Nel libro si parla anche della grande amicizia tra Frank e Lal. Sono come fratelli, si prendono cura l’uno dell’altro. Il loro rapporto viene analizzato pagina dopo pagina.

👉 Per metà del libro succede poco o nulla. Si parla più che altro dei personaggi, dei legami che li uniscono, poi ovviamente del famoso libro. Ho trovato questa parte troppo pesante, l’autrice la tira troppo per le lunghe.

👉 La storia si svolge tra passato e presente e passa da un personaggio all’altro.

👉La storia si concentra soprattutto sui personaggi, sulle loro singole storie, i loro caratteri, particolare che mi ha infastidita a volte.

👉Non ci sono indagini, si aspetta più che altro l’evoluzione degli eventi. Si tratta di un giallo un po' sottotono. 

👉 L’idea del libro di Frank e Cora è strepitosa ma il caso che riguarda la loro famiglia è abbastanza deludente. È un giallo un po’ fiacco.

"La fiamma del desiderio" di Jeaniene Frost 
Vol. 1 Il principe della notte 

Pagine 272
Genere Fantasy

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 6

Voto Finale: 7+

Leila lavora in un circo per via di un incidente che ha avuto e che le ha donato poteri speciali.
Quando qualcuno la tocca lei riesce a vedere il suo passato o il suo futuro, in particolare vede i peccati.
E … beh li fulmina.
Lei non può toccare nessuno senza correre il rischio di ucciderlo.
Al circo stanno tutti ben attenti a non sfiorarla tranne Marty, anche lui è speciale. È un nano .. vampiro.
Un giorno, durante le prove con Marty, Leila viene rapita da dei vampiri. Sono venuti a conoscenza dei suoi doni e vogliono approfittarne. In particolare, vogliono che lei tocchi un determinato oggetto per trovare Vlad, un vampiro che controlla il fuoco.
Tra Leila e Vlad si crea però un collegamento mentale (lui può leggere nel pensiero) e si accordano: lei gli fa la soffiata sui suoi nemici e lui viene a salvarla.
Vlad mantiene la promessa ma non la lascia andare, vuole continuare a proteggerla. Altri nemici di Vlad aspettano nell’ombra per rapire Leila di nuovo.

👉 Leila ha poteri particolari. L’aspetto peggiore è che durante le visioni prova ciò che hanno provato le persone nel momento che lei vede. Inoltre, l’incidente le ha lasciato una cicatrice che parte dal suo viso e continua sul suo braccio.

👉 Vlad è affascinante, protettivo ma anche estremamente vendicativo, è poco incline al perdono. Lui è il Vlad originale della storia (quello che impala per intenderci). Vivere con lui è a mio avviso stressante, non si ha privacy, nemmeno nella proprio mente! Tutti i pensieri vengono intercettati da lui. Io impazzirei.

👉 Gran parte del libro è ambientato in Romania ma questa non viene descritta molto, giusto i palazzi in cui Leila si sposta.

👉 I personaggi sono giusti, né troppi né pochi, non si fa confusione, sono ben descritti e ognuno ha caratteristiche che lo differenziano dagli altri.

👉 La storia è scorrevole però a volte mi sorgevano dei dubbi su alcuni dettagli.

👉 In generale ho apprezzato molto il libro, non vedo l’ora di leggere il seguito.

"The turnglass. La clessidra di cristallo" di Gareth Rubin

Pagine 468
Genere Giallo

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7+

Londra, 1881.
Simeon è un medico che vuole trovare la cura contro il colera ma non gli vengono dati i fondi per farlo. Quando il cugino del padre, un parroco, lo vuole assumere come medico personale, lui accetta e lo raggiunge a Turnglass House, unico edificio sull’isola di Ray.
Il parroco sospetta di essere stato avvelenato e chiede a Simeon di aiutarlo.
Questo è solo uno dei tanti misteri a Turnglass House. Nella biblioteca, infatti, c’è una donna rinchiusa in una stanza dietro a un muro di vetro.
È la cognata del parroco.

Los Angeles, 1939.
Ken è appena arrivato in città e cerca lavoro come attore. Una nuova amica lo aiuta presentandolo a Oliver, un famoso scrittore che sta completando The Turnglass, un libro che parla di suo nonno: Simenon.

👉 Questo volume è molto particolare, è un romanzo tête-bêche, sono due storie legate tra loro, contenute nello stesso volume. La particolarità è che bisogna ribaltare il libro per leggere l’altra storia.

👉 Nel primo volume Simeon cerca di capire cosa è successo alla donna dietro il vetro. Nel secondo volume invece si scopre la realtà dietro alla storia romanzata.

👉 Omicidi del passato e del presente in un doppio libro che parla .. di se stesso 🤩 geniale.

👉 La mia parte preferita è la prima ma in generale, questo libro presenta un intreccio pazzesco.

👉 Un libro che ti fa ricredere più volte, l’autore gioca con maestria con i suoi personaggi.

"Omicidio ad Archly Manor" di Sara Rosett 

Pagine 270
Genere Giallo

Originalità 6
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6

Londra, 1923.
Olive è una ragazza di buona famiglia ma ha deciso di andarsene e mantenersi da sola. La cosa non è facile come pensava, trovare un lavoro è davvero difficile.
Non vuole però arrendersi e darla vinta alla nuova moglie del padre.
Le sue ricerche di lavoro però vengono interrotte da una richiesta d’aiuto: sua cugina Gwen le chiede di raggiungerla subito.
In pratica il problema è il seguente: la sorella di Gwen, Violet, vuole sposare Alfred, un uomo sbucato fuori dal nulla, avvolto nel mistero.
Gwen e sua madre decidono di assumere Olive come investigatrice, vogliono che lei indaghi su Alfred.
Olive approfitta della festa che dà Sebastian, padrino di Alfred, per raccogliere informazioni su quest’ultimo.
La notte della festa, però, durante i fuochi, Olive vede su un balcone due persone lottare. L’uomo cade di sotto e muore. Lo sfortunato è Alfred.

👉 Sebastian è un eccentrico fotografo dell’alta società. È ricco, poco formale, ha il volto scheletrico e pensa sempre a se stesso.

👉 La polizia sospetta subito di Violet ma Olive si mette al lavoro e scopre presto che Alfred aveva molti segreti.

👉 Il caso non è tra i più accattivanti ed originali ma mi ha tenuta compagnia. Non mi ha annoiata.

👉 I personaggi non rimangono nel cuore ma hanno tratti che li rendono curiosi.

👉 L’ambientazione viene sì descritta ma nonostante la bellezza della casa, non sono rimasta particolarmente colpita.

👉 Questo è uno di quei libri da “purgatorio”. Non così orribile da finire “all’inferno”, non così buono da finire tra le vette del “paradiso”.

mercoledì 31 maggio 2023

Recensioni: "Il piede destro di Byron" - "La maledizione della famiglia Flores" - "Ora ti vorrei qui" - "La fortuna" - "Le desolazioni di Devil's Acre"


"Il piede destro di Byron" di Alberto Toso Fei

Pagine 256
Genere Giallo

Originalità 7
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

Venezia.
Nicoli Alessandro, giornalista in pensione, sta facendo un’uscita romantica lungo i canali. A un certo punto la sua bella gli chiede di remare fino a San Giacomo in Paludo … e beh finisce con lei fradicia e lui con in mano una moneta antica.
Insomma, l’appuntamento finisce male ma qualcosa spinge Nicoli a tornare sull’isola.
Lì trova un teschio, è convinto sia vecchio ma quando lo porta dall’amico Renato, anatomopatologo, scopre che in realtà è recente, il proprietario era in vita fino a pochi giorni prima.
Chiamano allora Enrico, il figlioccio dell’altro loro amico: Mario, dirigente della Squadra Mobile e scoprono che sull’isola è appena stato trovato un cadavere. Un frate, padre Enea, è stato chiuso in una stanzetta sotto la cappella ed è morto affogato quando la marea è salita. Ha lasciato un messaggio però, una frase di Byron tratta dal Caino.

👉 Diversi dialoghi sono in dialetto veneziano.

👉 Le indagini conducono Nicoli sulle tracce di una persona del passato: un frate benedettino, esorcista e scienziato che pare abbia inventato una macchina del tempo con altri scienziati, tra cui un premio Nobel. In pratica era una specie di televisione che trasmetteva ciò che è avvenuto in passato, perfino l’Ultima Cena.

👉 Venezia viene largamente descritta. Con Nicoli giriamo tra ponti, canali, isole, calle e rio.

👉 Non sono indagini normali, portano più che altro a libri e teorie tipo il multiverso e i paradossi.

👉 I sogni e le parti sul passato di Nicoli sono quelle che ho amato di meno. Mi interessavano di più le indagini. Anche le sue uscite romantiche non mi hanno appassionata particolarmente.

👉 La conclusione del caso è fin troppo repentina, non mi ha entusiasmata molto.

👉 Un mix tra giallo, fantascienza e religione. Una trama davvero particolare.

"La maledizione della famiglia Flores" di Angélica Lopes 

Pagine 228
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7+

1919
L’arte del ricamo la rubarono in gran segreto, la spiarono di nascosto fino a farla loro e divennero così abili da guadagnarci.
Strapparono quell’arte alle suore e la usarono per creare abiti, trapunte, tovaglioli e molto altro.
Di chi parlo? Delle Flores, le donne di una famiglia maledetta da una zingara.
Gli uomini sono destinati a morire in fretta, a non restare con loro per molto.
Sono quindi le donne a provvedere alla famiglia, in un mondo dove gli uomini comandano e tengono la borsa piena di denaro, loro badano a se stesse.
Gli abitanti di Bom Retiro le guardano con compassione o biasimo, la loro sorte la chiamano “la maledizione delle Flores”.

Presente.
Alice, diciotto anni, incontra per la prima volta la zia Helena, sull’ottantina. È venuta a portarle un velo da messa ricamato. In quanto Flores più giovane, spetta ad Alice. Quel velo ha oltre un secolo e viene tramandato alla più giovane in famiglia. Il ricamo nasconde una storia.

👉 Una storia che si srotola nel tempo, parte da punti diversi per poi unirsi alla fine.

👉 Le due narratrici sono Alice e Inês, ognuna racconta il proprio tempo.

👉 Le Flores ricamano in gruppo e con loro c’è anche Eugênia, amica di Inês. È lei a inventare un codice segreto nel ricamo. Ad ogni punto corrisponde una lettera. Per alcuni sono semplici disegni ma per Eugênia ed Inês sono frasi.

👉 Eugênia viene costretta dai suoi genitori a sposare un vedovo con due figli. È proprio grazie al codice nel ricamo che riesce a tenersi in contatto con Inês e chiederle aiuto.

👉 Alice è un’attivista, protesta in favore delle donne e dei loro diritti.

👉 Il nome Flores cela una storia curiosa. La loro stessa casa è un luogo affascinante, immerso nella natura.

👉 Una storia al femminile, in cui le protagoniste lottano per la loro indipendenza.

"Le desolazioni di Devil's Acre" di Ransom Riggs 
Vol. 6 di Miss Peregrine

Pagine 525
Genere Fantasy

Originalità 8
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 9
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 8+

Il mondo Speciale è sull’orlo della distruzione. Jacob e Noor sono riusciti a scappare dall’imboscata di Caul. Grazie alla provvidenza di V, Jacob e Noor si risvegliano a casa del nonno di Jacob ma un Vacuo li trova e tenta di ucciderli. Fortuna che il nonno ha installato qualche gadget particolare nella sua casa, da far impallidire una base militare.
Jacob e Noor riescono a salvarsi di nuovo e a trovare i loro amici Speciali che li conducono attraverso un Anello fino alla base degli Speciali: Devil’s Acre. Lí sono riunite le ymbryne con i loro protetti. Jacob vuole subito parlare con la sua ymbrine: Miss Peregrine e nel frattempo scoprono che quell’anello è a rischio, sono iniziate le desolazioni: piovono ossa, sangue e cenere.
Il nemico sta arrivando, più potente che mai, per fermarlo Jacob deve riunire i sette Speciali della Profezia. Al momento ha solo Noor.

👉 Un piano complesso, un’unica possibilità, un viaggio nel passato tra Anelli.

👉 Una conclusione di saga perfetta, tra battaglie, strategia, colpi bassi.

👉 Un viaggio contro il tempo ma soprattutto nel passato, tra persone che c’erano ma non ci sono più.

👉 I nemici sono più potenti che mai, si sono trasformati in mostri dai poteri multipli.

👉 Ambientazioni multiple e diverse, da campi di battaglia con soldati al centro di una città moderna.

👉 Una serie fantasy avvincente con protagonisti gli Speciali, adulti ma soprattutto bambini che hanno ognuno un potere particolare.

👉 La serie è caratterizzata dalle foto particolari che arricchiscono il libro.

"La fortuna" di Michael McDowell 
Vol. 5 Blackwater 

Pagine 256
Genere Gotico

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 7
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 7

Nuovi matrimoni e tragiche perdite, così si era concluso il libro precedente.
È il 1946 e nuovi membri sono entrati nel clan Caskey. Il marito di Frances, Billy, non vuole essere d’impiccio a Miriam nella falegnameria e decide quindi di occuparsi della contabilità di famiglia.
Dopo aver messo in ordine le carte svolazzanti, Billy è riuscito a stabilire che i Caskey sono estremamente ricchi.

👉 Miriam è sempre la stessa, schietta, priva di tatto ma ora almeno si è riunita ai genitori. Particolare il legame che la unisce al cognato.

👉 Il dettaglio che mi lascia interdetta è il “non ho vista nulla” che adottano ancora molti personaggi che si imbattono nelle “stranezze” di Elinor. Si voltano dall’altra parte e fanno finta di nulla.

👉 Frances ha un cambiamento drastico in questo libro, non è più la bambina timida che corre dietro alla sorella ma ha preso coscienza di se stessa, di ciò che è.

👉 In questo volume si scopre qualcosa in più sulla natura di Elinor. C’è sempre però un alone di mistero che l’avvolge.

👉 Una serie incentrata su una famiglia e sulla sua evoluzione negli anni. Una famiglia in cui alcuni componenti non sono del tutto umani.

"Ora ti vorrei qui" di Kathleen Glasgow

Pagine 384
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 9
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 8
Ambientazione 8

Voto Finale: 9

Emory è il fratello Joey stanno rincasando dopo una festa.
Alla guida c’è un amico di Joey, con loro c’è anche una ragazza che conoscono poco. Stava male e hanno accettato di portarla a casa.
Joey è è drogato e il suo amico vuole andarne a vendere dell’altra ma fuori diluvia, perde il controllo dell’auto.
La ragazza che con loro non aveva nulla a che fare … muore.
L’amico di Joey viene arrestato.
Joey finisce in una clinica per disintossicarsi e quando esce deve rispettare le regole dei genitori ed Emory diventa il suo guardiano, l’angelo custode che da sempre tenta di proteggerlo e coprirgli le spalle.
E questo la fa sentire sola, ignorata. Non ha amiche e in famiglia sente di essere invisibile, la considerano solo quando devono dirle di badare al fratello.
È per questo che Emory ha il vizio del furto, ha un suo tesoro composto di oggetti più o meno costosi che ha “trovato” qui e là. Inoltre, si vede di nascosto con il figlio dei vicini: Gage. È il loro segreto, ancora una volta Emory rimane nell’ombra.

"Continuo a sperare che l'amore basti."

👉 Le emozioni dei personaggi vengono trasmesse molto bene. Le caratteristiche fisiche, l’aspetto invece passano in secondo piano.

👉 Il testo è composto anche da messaggi e post sui social.

👉 Da fuori la gente vede una famiglia perfetta, benestante ma in realtà non è così. Emory e i suoi parenti hanno i loro problemi.

👉 Un libro sulle dipendenze ma anche sui figli che si sentono invisibili e sui genitori impotenti che guardano i figli rovinarsi la vita. Un libro che parla di persone, troppe persone, che si sentono sole, fuori posto, sbagliate e di quanto sia complicato il mondo degli adolescenti. Si sentono incompresi, i loro problemi sminuiti, è come se non avessero il diritto di essere tristi.

“E non riuscivo a non pensare a quanto a volte sia straziante essere noi, a quanto a volte sia straziante essere giovani. Mi sa che gli adulti non lo capiscono, mi sa che non se ne accorgono, mi sa che se ne sono dimenticati.”

👉 Ci sono passaggi laceranti come quando Joey afferma che alla clinica stava bene perché per una volta si sentiva capito e accettato. Non aveva paura di deludere nessuno.

👉 Un romanzo che ti colpisce con la sua storia e le sue parole.

"Forse ognuno usa cose diverse per riempire il proprio vuoto."

👉 La storia di un ragazzo e della sua famiglia, personificazione di tanti altri ragazzi con problemi di dipendenza, di tante altre sorelle invisibili e di tante altre famiglie che non sanno come affrontare la situazione.

"Siamo stati tutti giovani. E abbiamo tutti avuto esaurimenti, malattie, cuori spezzati e rabbia, e li abbiamo tenuti segreti fingendo che non esistessero, andando avanti come se nulla fosse solo perché il mondo ci diceva di farlo. Ma questo non ci ha resi migliori, nemmeno un pò. (...) Lascia che siano delicati."

mercoledì 23 marzo 2022

Recensioni: "Le sorelle Field" - "I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto" - "Residenza per signore sole" - "I frutti del vento" - "Flower Power" - "Zio Fred in primavera"


"Residenza per signore sole" di Masako Togawa

Pagine 176
Genere Narrativa

Originalità 8
Trama 7
Narrazione 5
Personaggi 6
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6+

1951.
Un uomo vestito da donna viene investito mentre attraversa la strada. Non riescono a scoprire la sua identità.
Sette anni dopo, nella Residenza K per signore sole, una donna aspetta ancora il suo ritorno.

"Perché nei libri c'è tutta la vita umana: amore, desiderio, successo e sconfitta, dolore e morte."

👉 Questa residenza è piena di inquiline un po’ fuori di testa 😅 Abbiamo: un bambino morto in una valigia, un’inquilina che vive in un armadio, un violino rubato, un passpartout che gira di mano in mano (un via vai nelle camere nemmeno fossimo in un porto) e una misteriosa setta religiosa che prevede stranamente il giusto. Ah da non dimenticare il palazzo stesso che a un certo punto viene spostato 😂 fantastico.

👉 Un palazzo pieno di segreti, incidenti e inquiline abbastanza complicate. La residenza esiste davvero, è il palazzo dove è cresciuta l'autrice (ha apportato qualche modifica).

👉 Il libro è breve ma ho impiegato molto a leggerlo, mi rallentava la narrazione avanti e indietro nel tempo. Un capitolo prima, uno dopo, uno che narra di x l’altro che parla di y. Mi sono un po’ smarrita.

👉 Il più grande problema l’ho avuto però con i nomi stranieri, non riuscivo a ficcarmeli in testa.

👉 Una serie di eventi apparentemente non collegati tra loro che finiscono con il concatenarsi.

👉Un libro in cui brulicano personaggi detestabili e dalla dubbia morale. Il finale mi ha lasciato l’amaro in bocca, ho capito di non aver capito nulla.

"Flower power. La forza gentile delle piante" di Olaf Hajek 

Pagine 40
Genere Narrativa

Originalità 6
Trama 7
Narrazione 6
Personaggi -
Descrizioni 6
Ambientazione -

Voto Finale: 6

Un piccolo libro illustrato sui fiori, le loro caratteristiche, i loro significati. Il tutto accompagnato da stupende illustrazioni di Olaf Hajek.

👉 Nel testo viene spiegato il perché del nome dei fiori trattati, come venivano usati in passato, se hanno ancora usi medici o vengono usati in altro modo.
Viene spiegato anche dove crescono.

👉 Molto belle le illustrazioni a colori che arricchiscono il testo.

👉 Ogni fiore ha a disposizione due o tre pagine quindi impariamo nozioni nuove senza scendere troppo nello specifico ma soprattutto senza annoiarci.

👉 Vengono trattati fiori vari, molti li conoscevo altri erano varianti per me nuove. Si parla ad esempio di Iris, papaveri, zenzero, rosa canina, carciofo e molti altri.

👉 Un esempio dei contenuti: se i papaveri spuntano nei campi allora vuol dire che sono stati usati pochi pesticidi. Monet li usava per creare i colori per i suoi quadri. Alcune varietà servono a creare la morfina.

"Le sorelle Field" di Dorothy Whipple

Pagine 448
Genere Classico

Originalità 7
Trama 8
Narrazione 8
Personaggi 8
Descrizioni 7
Ambientazione 8

Voto Finale: 8

Lucy, quasi quarantenne, vive con il marito William, in campagna.
Una mattina riceve una gioiosa notizia: le sorelle, Vera e Charlotte, andranno a trovarla.
È così che inizia la storia di una famiglia complessa. Tre sorelle, una diversa dall’altra, tutte sposate ma non tutte felicemente.

👉 Vera è sprezzante, non ha problemi a dire ciò che pensa, è anche molto affascinante, fa girare la testa a tutti gli uomini che la incontrano. Charlotte è più calorosa, responsabile, mite, forse troppo.
Lucy è insicura, l’unica senza figli e l’unica che avrebbe potuto essere una madre meravigliosa.

👉 Charlotte ha sposato un uomo tremendo, non è violento, la sua crudeltà sta nel logorarli con le parole e i fatti, riesce a distruggere ogni singolo componente della famiglia, figli compresi. Questo ho odiato: l’incapacità di Charlotte di difendersi ma soprattutto di difendere i figli. Il marito li traumatizza proprio e lei non riesce nemmeno a chiedere aiuto alle sorelle, è una delle figlie a farlo.

👉 Una narrazione scorrevole tanto che sono sprofondata tra le pagine del libro senza accorgermi del tempo che passava.

👉 La storia di tre sorelle, da quando erano piccole, all’età adulta. Vediamo a confronto i loro matrimoni, vite piene di gioie ma anche di difficoltà e pene.

👉 Il finale è in sospeso, nel senso che a un certo punto la storia si ferma di colpo. Non sappiamo nemmeno cosa accade a certi personaggi.

"I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto" di Eric-Emmanuel Schmitt  
Vol. 6 Ciclo dell’invisibile 

Pagine 128
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 6

Voto Finale: 6+

Il nostro narratore, durante un viaggio di lavoro, incontra la signora Ming. Lei ha circa cinquant’anni, è cinese e lavora come addetta ai gabinetti degli uomini nel Grand Hotel di Yunhai (cosa di cui va molto orgogliosa).
Il nostro narratore la incontra proprio in quei bagni e lì lei gli racconta dei suoi dieci figli.
Ma come è possibile? Per legge in Cina se ne può avere uno solo.
Eppure lei gli racconta di tutti loro: della ragazza visionaria, dei gemelli acrobati, di quella che voleva uccidere la moglie di Mao.
Qual è la verità?

👉 La signora Ming ha una raccolta vasta di aforismi che tira fuori al momento giusto.

👉 Un libro breve che fa riflettere sull’importanza o meno della verità. Il nostro narratore all'inizio se la prende per le bugie della signora ma poi si rende conto che la verità spesso è crudele e fa male.
Questa storia viaggia tra verità e illusioni.

"La verità è soltanto la bugia che ci piace di più."

👉 Se l’illusione è migliore della verità, se ci fa sentire meglio, non vale la pena vivere in quella bolla creata su misura?

👉 Un racconto che ti fa ricredere più volte, in cui la realtà e la fantasia non hanno confini netti.

"La verità mi ha sempre fatto rimpiangere l'incertezza."

"I Frutti del Vento" di Tracy Chevalier

Pagine 250
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 7
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 7

1838, Ohio.
I Goodenough fanno una fatica immane per coltivare i loro meli. Ne hanno trentotto e sono allo stesso tempo la più grande preoccupazione e il più grande orgoglio di James.
Non è facile farli crescere nella Palude nera. Iniziare lí una nuova vita è stato duro ma c’erano tante terre e poca gente. Hanno combattuto contro il fango, la selva, la morte, hanno perso cinque figli su dieci e quanti altri ne perderanno?
Come se ciò non bastasse, la moglie, Sadie, fa di tutto per ostacolare il marito.
Due anni dopo, il figlio Robert se ne va e inizia a peregrinare per l’America… perché è scappato?

👉 Una coppia esplosiva, che non fa che picchiarsi e litigare. In particolare Sadie, una donna che prova gusto a tormentare il marito. Gli rovina i meli anche se a farne le spese poi sarà tutta la famiglia. È perfida soprattutto per come tratta la figlia Martha, ce l’ha con lei perché è dolce, premurosa, gentile, mite. Ciò che lei non riesce proprio a essere.

👉 Nove anni in quel posto infernale, una lotta continua contro la natura e a volte contro la sua stessa famiglia e nonostante ciò, James continua a lottare e a rimanere leale alla moglie.

👉 Nel libro si parla del prima e del dopo, della famiglia e della vita di Robert quando se ne va, i lavori che fa, le persone che incontra e ancora una volta ecco gli alberi, parte fondamentale della sua vita.

👉 Una storia su una famiglia che ha colonizzato un pezzetto di Ohio. In parte è tratta dalla realtà, diversi fatti, luoghi e persone sono realmente esistiti.

👉 La narrazione è scorrevole, fluida ho letto il libro in poco tempo nonostante le mie reticenze iniziali.

👉 Unica cosa che non mi ha convinta: la trama un po’ debole. Alla fine non è nulla di impressionante però mi è piaciuto ugualmente.

"Zio Fred in primavera" di Pelham G. Wodehouse 
Vol. 7 Castello di Blandings

Pagine 248
Genere Narrativa

Originalità 7
Trama 6
Narrazione 6
Personaggi 7
Descrizioni 6
Ambientazione 7

Voto Finale: 6

Pongo ha bisogno di un prestito per questo va dal suo amico nonché futuro cognato Horace.
Le cose però volgono velocemente al peggio e non gli resta che ripiegare sullo zio Fred.
Intanto lo zio di Horace va al castello Blandings (si è auto invitato) e lord Emsworth non ne è felice soprattutto quando scopre che lui vuole portargli via l’Imperatrice … il suo amato maiale. Per questo il lord chiede aiuto a zio Fred. Ha la straordinaria capacità di risolvere i problemi… complicandoli.

👉 È senza dubbio un libro simpatico e fuori dagli schemi. La storia è ricca di avvenimenti e si svolge a ritmo sostenuto.

👉 I personaggi sono vari, all’inizio non è complicato stargli dietro ma poi …

👉 Le cose, a causa dello zio Fred, si complicano. I personaggi fingono di essere chi non sono e allora diventa complicato non perdersi.

👉 Lord Emsworth è un uomo semplice, è felice quando i parenti sono lontani, non ha segreti scomodi da nascondere e ha il maiale vicino. Mi fa un po’ pena però, lo calpestano tutti, soprattutto la sorella.

👉 Un maiale da nascondere, un detective privato morso da un agnello, un giovane pieno di debiti, un duca che dà del pazzo al conte ma considerato pazzo da una lady. Un gruppo di personaggi che si scontrano e si intrecciano tra loro creando una marea di guai.

👉 Una storia decisamente movimentata che alla lunga però si complica troppo.